Lampropeltís
SP.
CLASSIFICAZIONE : Phylum-Cordati, Subphylum-Vertebrati,
Classe-Rettili, Sottoclasse-Lepidosauri, Ordine-Squamati,
Sottordine-Serpenti, FamigliaColubridi ,
Genere-Lampropeltís .
DESCRIZIONE: I serpenti reali sono serpenti terricoli di
media-piccola taglia con una lunghezza che pressappoco va
dai 90 cm ai 200 cm . La corporatura è robusta , la coda
relativamente corta e la testa di forma ovale , allungata
, poco distinta dal collo. I grandi occhi presentano
pupille rotonde. Le scaglie dorsali sono disposte in
17/27 file . Le placche subcaudali sono divise mentre
quella anale non lo è . I colori e i disegni sono
caratterizzati da una grandissima variabilità ; essi non
cambiano solo da specie a specie ma pure nell' ambito
della stressa specie e sottospecie . Negli individui
appartenenti alla specie Lampropeltís getula catiforniae
il disegno tipico e costituito da bande nere o marroni
che si alternano a bande di color bianco o giallo-banana.
In L. getiila florídana si possono notare da 20 a 60
bande chiare di color giallo, gialloarancio su uno sfondo
scuro ( marrone-maffone scuro ), il ventre è giallo o di
color crema con punti marrone rossiccio di intensità
variabile . In L. getula getula il disegno è molto simde
a quello di L. getuta calíforníae solo che le bande
scure presentano una maggior ampiezza, a scapito di
quelle chiare che risultano quindi più sottili. In L.
getula bolbrooki sulla maggior parte delle squame nere
c'è una macchia puntiforrne chiara. In alcuni individui
le chiazze chiare tendono a formare esili bande
trasversali chiare irregolari. In L. getula pigra la
colorazione chiara è presente solo in tracce,
soprattutto nella parte ventrale. Lampropeltis alterùa
presenta uno sfondo grigio con bande trasversali
romboidali di color" arancio circondate da strisce
nere bordate di bianco. In alcuni individui la
colorazione arancione manca e le strisce nere assumono
una consistenza maggiore divenendo delle vere e proprie
fasce anulari bordate qusi sempre di bianco. L' iride
grigia è la caratteristica principale che distingue
questa specie da un' altra molto simile, Lampropeltis
mocícaiia greerí, che ha invece un' iride
giallo-marrone.
DIFFUSIONE: L' areale del genere Lampropeltis copre una
zona che va dagli Stati Uniti sudorientali ( Oregon,
Utah, Nevada, Arizona, Califomia, Florida, New jersey,
Virginia, Alabama, illinois, lowa, Texas, Ohio, Georgia )
al Messico ( Chihuahua, Sonora, San Luis Potosi ).
HABITAT-. prati ai margini dei boschi, radure, lande
rocciose, bordi di stagni, fiumi, paludi e laghi, pendú
con cespugh, zone desertiche.
BIOLOGIA E COMPORTAMENTO: Il genere Lampropelfis
comprende serpenti prevalentemente crepuscolari e
notturni. Solamente in primavera sono più attivi nelle
ore diurne. Nella stagione calda il giorno lo trascorrono
sotto le pietre, ceppi, nelle cavità del terreno o
scaldandosi nelle ore meno calde del giorno su rocce e
tronchi. In natura i serpenti reali si nutrono di piccoli
mammiferi, uccelli, anfibi, sauri e serpenti. Le prede
dopo essere state afferrate con la bocca vengono uccise
per soffocamento e aritmia cardiaca tra le spire che
questi serpenti formano attorno al corpo della vittima.
La digestione completa del pasto dura dai 3 ai 5 giorni a
seconda della temperatura ambientale. A seconda della
salute le mute variano da 3 a 6 in un anno.
ALLEVAMENTO: La prima considerazione da fare sull'
-allevamento in cattività dei serpenti reali è che sono
anche ofiofagi (mangiatori di serpenti) senza distinzione
di specie e quindi è buona regola tenerli singolarmente.
Essendo degli animali terricoli il terrario non sarà
sviluppato tanto in altezza quanto in lunghezza (almeno
2/3 della lunghezza dell' animale). A seconda della
taglia dell' animale i valori dell' altezza e della
profondità del terrario possono variare dai 30 cm ai 50
cm. Poiché la maggior parte delle specie e sottospecie
predifige luoghi non troppo umidi la parte acquatica del
terrario occuperà 1/4 del fondo, i rimanenti 3/4 del
fondo costituiranno la parte asciutta con un substrato
che può essere.costituito da segatura per lettiere,
ghiaino medio- grosso, pietra pomice o semplicemente
carta di giornale. Per le specie L. getulagetula, e L.
getuta)7orídíana la parte acquatica può anche occupare
1/3 del fondo, essendo quest' ultimi animali che
preferiscono zone più umide. 1 valori di temperatura
ideali coprono un intervallo che va da un minimo di 25'C
nella zona più fresca 300C nei pressi della sorgente di
calore. L aerazione deve essere ottima. Anche se non
indispensabile alla sopravvivenza dei serpenti, I'
illuminazione ultravioletta secondo molti allevatori
influirebbe positivamente sulla longevità e sulle
capacità riproduttive degli animali. Nel periodo di
attività le ore di luce sono 12 ed è opportuno che
diminuiscano sino a 6-7 nel periodo di riposo.
Comprendere nell' arredamento anche rocce e tronchi,
importanti non solo perché offrono riparo ma anche
perche molto utili nei periodi della muta. Una. pulizia
parziale va effettuata dopo ogni defecazione, mentre la
pulizia totale del terrario con utilizzo di disinfettante
la si può effettuare ogni mese e mezzo-due mesi. E'
importante proteggere le eventuali lampade ad
incandescenza con gabbie (rimovibili) in rete per evitare
al serpente spiacevoli scottature. In cattività questi
serpenti vengono nutriti con roditori delle dimensioni
adeguate alla loro taglia, alcuni esemplari fortunati
(grazie alla solerzia del suo padrone) hanno pure l'
opportunità di "assaporare" qualche lucertola,
anolis o serpentello. In caso di pasto surgelato è
indispensabile l' uso di integratoti vitaminici e
minerali.
RIPRODUZIONE: Adeguate condizioni di temperatura,
umidità, aerazione e alimentazione nella maggior parte
dei casi stanno alla base del successo nella riproduzione
in cattività di questi e di molti altri rettili. Altri
fattori molto importanti concernenti la riproduzione in
cattività di questi animali sono l' età, la taglia e il
peso degli individui, il periodo di riposo, il modo
corretto di accoppiare gli esemplari, le opportune
condizioni di mantenimento della femmina gravida e la
corretta incubazione delle uova. La migliore età per
accoppiare i serpenti reali è di 3 anni, esemplari più
giovani nella copulazione o nelle fasi successive sono
più esposti a complicazioni che nei casi più sfortunati
possono portare anche alla morte dell' animale. Femmine
troppo giovani nella maggior parte dei casi sono incapaci
di deporre un gran numero di uova. il periodo di riposo
può durare dai 3 ai 5 mesi. Prima di mettere in letargo
gli esemplari scelti per la riproduzione è bene
accertarsi che abbiano completamente digerito il loro
ultimo pasto, defecato e che siano in ottima salute
fisica (animali troppo magri potrebbero deperire e morire
facilmente nel periodo di letargo). In questi mesi di
riposo la temperatura può variare dai 12'C ai 15'C.
Ridurre le ore di luce è molto importante perchè il
fotoperiodo (alternanza di buio e luce e loro durata)
regola l' attività degli ormoni sessuali fra cui i
ferormoni che la femmina produce per attrare i maschi.
Dopo il periodo di riposo il ripristino delle normali
condizioni di attività deve avvenire gradualmente.
Solitamente il primo pasto viene offerto dai 3gg ai
6-7gg. Qualche settimana dopo il risveglio il serpente ha
la sua prima muta, molto importante perchè è dopo
questa,prima muta che la femmina rilascia i ferormoni ed
è questo il momento in cui la femmina deve essere
introdotta nel terrario del maschio; Quest' ultimo dopo
qualche breve inseguimento le si stofina sopra cercando
di eccitarla e di indurla all' accoppiamento. Quando la
femmina è disponibile essa solleva la coda e permette al
maschio di introdurre nella cloaca uno dei due emipeni.
Avvenuto I' accoppiamento è indispensabile isolare la
femmina mettendola nel proprio terrario dove dopo qualche
settimana è bene preparare una tana (una scatola di
plastica opaca con un foro d' entrata per la femmina
gravida) sul fondo della quale deve essere sistemato
dello sfagno o semplicemente del muschio umido ma non
piombo. Per non lasciare seccare il muchio o lo sfagno
inumidirli periodicamente. Dopo la deposizione delle uova
è preferibile prendere quest' ultime e metterle in
incubatrice. Questa fase è delicatissima perchè le uova
devono essere trasferite
senza essere girate: verrebbe compromesso lo sviluppo
dell' embrione. il periodo di incubazione va dai 60 gg
agli 80 gg. 1 giovani serpenti reali dopo qualche giorno
dalla nascita accettano topi neonati. Appena partorito la
femmina e particolarmente magra e vulnerabile: va subito
rifocillata e riportata in forze.
TESTI CONSIGLIATI:
Markel R. G. Kingsnakes-Care & Breeding in Captivity.
USA. 1995. 64 pp.
Markel, RC. Kingsnakes and Milksnakes. 1990. 144 pp.
Mehrtens, J. Living Srìakes of Wortd 1987. 480 pp.
Mattison C. Keeping and Breeding Snakes. 1988. 184 pp.
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